EMERGENZA ACQUA VILLAGGIO UCRAINO RADINKA!ANCORA UNA VOLTA LO SPETTRO DEL DEGRADO NELL’ABBANDONO POST-CHERNOBYL MINACCIA I BAMBINI DI RADINKA.

Da pochi giorni abbiamo appreso la notizia che la scuola del villaggio ucraino di Radinka ha dei problemi nel ricevere l’acqua di rete che usa per la mensa scolastica e per i servizi igienici.
Siamo stati informati che ciò è stato causato dal malfunzionamento di una pompa di sollevamento statale che dovrebbe mantenere in pressione gli impianti in modo da non avere problemi nella fornitura idrica.
Nonostante le numerose telefonate di lamentele al gestore ucraino, non sono state fornite spiegazioni né tantomeno eseguite riparazioni dell’impianto.
Questo guasto ha determinato il comportamento a singhiozzo di acqua corrente, con conseguenti problemi della qualità dell’acqua che, a causa di questo disservizio, quando riesce ad arrivare è sporca e dall’odore acre. La foto seguente raffigura uno dei primi serbatoi di accumulo dell’acqua di rete.
Inutile dire che questo disservizio mina alla base il programma “cibo pulito” che faticosamente Mondo in Cammino è riuscita a mettere in piedi negli anni, e giunto alla quinta annualità, perché, è facile capire che senza acqua è molto difficile riuscire a provvedere ad i pasti per gli oltre 150 bambini della scuola.
Ciò può essere imputabile all’obsolescenza degli impianti e, in caso di disservizio come in questo caso, con una variazione delle pressioni e delle portate, i sedimenti di diversa natura nelle condotte e nei serbatoi tornano ad essere sospesi e si diffondono fino all’utilizzatore finale.
Oltre a ciò, dato lo stato della rete idrica, si può anche ipotizzare una mancanza di manutenzione ordinaria degli impianti.
Ciò ha portato ad una fornitura altalenante durante la giornata.
Ovviamente nei momenti di maggior uso, come all’ora di colazione e di pranzo, non arriva acqua alla struttura salvo che in alcuni momenti, e comunque ad una qualità e portata non accettabili per l’uso umano.
La direttrice della scuola, Nadezhza Lishilenko, ha affermato recentemente “l’acqua è un bene essenziale, come possiamo riuscire a tenere aperta la scuola con le sue attività educative se i bambini non hanno la possibilità di usare i servizi e manca l’acqua per la mensa?!” Stiamo cercando di capire la gravità della situazione in modo da capire se Mondo in Cammino potrà essere utile in qualche modalità. Comunicheremo i prossimi sviluppi sulla faccenda.

Il direttivo MIC

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