Cosa ci fanno insieme una consolidata organizzazione di volontariato, un eclettico team di architetti italiani, un’importante agenzia di comunicazione,  un’estrosa band musicale e una giornalista con il ‘vizio’ della verità?

Creano un ‘ponte’ tra l’Italia, l’Ucraina e la Bielorussia per ‘costruire’ – nel vero  senso della parola – un mondo migliore nelle immediate vicinanze di Chernobyl.

L’obiettivo? Far sì che, l’indifferenza assordante che regna ora in quelle zone disastrate, si trasformi in un messaggio – forte e potente – capace di riecheggiare oltre confine.

GLI ATTORI

LA CONSOLIDATA ORGANIZZAZIONE DI VOLONTARIATO

Tale è la definizione attribuita a Mondo in Cammino dalla giornalista Mary Tagliazucchi. Ed è proprio dalla curiosità e dalla passione di questa giornalista, attenta osservatrice del variegato movimento solidaristico, che è nata l’intuizione di rivolgersi a Massimo Bonfatti, presidente di Mondo in cammino, per proporre un nuovo modello di intervento solidaristico basato sulla concretezza, ovvero sulla possibilità di “costruire” – nel vero senso della parola – edifici di reale aiuto per le sedi di intervento.

Massimo Bonfatti

Vedi la scheda di Mondo in cammino:

UN ECLETTICO TEAM DI ARCHITETTI ITALIANI

Gli architetti sono: Massimiliano Brugia, Valerio Campi e Lucia Catenacci. Un team che ha dato vita ad OBICUA: un nome che rappresenta la sintesi ideale della vision e della portata dell’eclettico team di architetti, improntate tanto all’ubiquità quanto al superamento dei confini, geografici e non solo. Il nome infatti, oltre a richiamare quello dello studio originario, deriva dal latino ubique, “in ogni luogo”. Lo studio ha base a Roma e Milano. Il portfolio dello studio include progetti in Europa, Africa, Asia e America in diversi ambiti: dal turistico-ricettivo all’ospedaliero, dal residenziale all’accademico, passando per edifici di carattere civile, commerciale, sportivo nonché complessi multifunzionali. La progettazione di Obicua sposa da tempo la filosofia LEED (Leadership in Energy and Enviromental Design) e un approccio bio-sostenibile, che tiene conto non solo del contesto storico-artistico in cui si va ad operare, ma anche di quello paesaggistico.  Obicua si è aggiudicata numerosi premi e riconoscimenti mettendo a segno importanti successi in Italia come in Europa. Il team, che ha all’attivo oltre 380 progetti localizzati in 21 paesi del mondo, ha tratto grande esperienza nell’operare in metropoli di paesi emergenti e a più rapida crescita urbana come: Accra (Ghana), Kuala Lumpur (Malesia), Ulan Bator (Mongolia) e Shanghai (Cina).

Vedi la scheda di Obicua:

UN’IMPORTANTE AGENZIA DI COMUNICAZIONE

Spencer & Lewis è un’agenzia di Relazioni Pubbliche e Comunicazione Integrata che costruisce e valorizza la visibilità di aziende, enti, istituzioni, associazioni e persone. La Spencer & Lewis, perseguendo il proprio codice etico, ha deciso di mettere a disposizione le competenze maturate in ambito comunicativo e relazionale per il sostegno del progetto indirizzato alla costruzione della Nuova Casa della Cultura a Radinka.

Vedi la scheda di Spencer & Lewis:

UN’ESTROSA BAND MUSICALE

A metà 2018 il complesso EasyPop ha deciso di mettere a disposizione la propria musica per il sostegno dei progetti di Mondo in cammino. Si è creato così un sodalizio che dopo i concerti nelle zone ucraine contaminate dal fallout dell’incidente nucleare di Chernobyl, si è rafforzato con il progetto “Vibrazioni per rinascere” e con una tournèe in Bielorussia. Queste iniziative, e le prossime in programma, stanno unendo sempre più EasyPop e Mondo in cammino in un percorso virtuoso, comune e condiviso.

Vedi la scheda di EasyPop

UNA GIORNALISTA CON IL “VIZIO” DELLA VERITA’

Probabilmente l’incontro fra Mary Tagliazucchi – giornalista freelance, fotoreporter e collaboratrice di diverse testate giornalistiche, fra cui IL TEMPO, La Stampa, Il Fatto Quotidiano, Left, Ofcs.report – con Massimo Bonfatti, presidente di MIC, non è stato casuale. Entrambi – l’una con i servizi giornalistici, l’altro conducendo MIC alla scoperta delle bugie del nucleare – hanno messo al centro della propria azione la ricerca della verità. Inoltre, l’eredità nucleare raccontata da MIC ha coinvolto anche Mary Tagliazucchi, seppure su un altro versante: la giornalista è, infatti, autrice del libro-inchiesta “Militari all’Uranio” in cui ha denunciato gli effetti dell’uranio impoverito sui militari italiani. Notevole, fra i vari reportage, quello sulle spose bambine, donne sfregiate con l’acido e condizioni nei villaggi in estrema povertà nel territorio del Rajasthan (India).

Vedi la scheda di Mary tagliazucchi:

IL PROGETTO

La tragedia di Chernobyl, oltre alla contaminazione radioattiva, ha sfregiato il villaggio di Radinka – distante una trentina di km. dalla centrale nucleare – della propria identità: un’identità che è possibile ricostruire riconvertendo in “Nuova casa della cultura” un vecchio edificio abbandonato e in rovina. Questo ambizioso progetto, vitale per la ripresa di una dignitosa vita sociale del villaggio, sarà reso possibile da un piano di intervento progettuale redatto appositamente dallo studio di architetti OBICUA, dalla piattaforma per il crowdfunding realizzata da SPENCER & LEWIS, dal supporto e lavoro di “Media Relations” della giornalista MARY TAGLIAZUCCHI e dalla diffusione in eventi culturali e di intrattenimento da parte del gruppo musicale EASYPOP. MONDO IN CAMMINO eserciterà la funzione di capo-progetto. Il progetto, oltre alla funzione di rafforzare la vita e i legami sociali della comunità di Radinka tramite appositi spazi previsti all’interno della struttura, avrà una funzione primaria come Infosportello e sede di follow up sanitario per la prevenzione e la migliore gestione possibile del rischio radioattivo.

Vedi la scheda del progetto:

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