Mondo in cammino ha a cuore tutte le persone di queste mondo e fra queste, con un affetto particolare, gli iscritti, i simpatizzanti, gli amici così come tutti i volontari, dovunque essi siano e con chiunque essi lavorino.

Gli iscritti e i volontari di ogni associazione sono persone “normali” che, come tutti gli altri, vivono questo periodo di pandemia con le stesse preoccupazioni e con le stesse ansie legate alle proprie fasce di età e alle proprie condizioni di salute, economiche, di lavoro, di situazione malevola e negativa imposta dal coronavirus.

Vorremmo, quando saremo fuori da questa emergenza, rincontrarli di nuovo tutte e tutti con la stessa forza e entusiasmo o, se non altro, saperli sopravissuti e certi che, con immutata disponibilità, sapremo afferrare  le loro mani tese verso di noi.

Per tale ragione, cambiando – ma solo apparentemente – il registro delle informazioni di questo sito, Mondo in cammino ritiene opportuno divulgare alcuni semplici consigli che, in questo periodo, riguardano tutti.

E’un piccolo contributo, che, però ingloba il grande significato di sentirci più vicini, tutti con la stessa umanità nell’affrontare le situazioni quotidiane della pandemia. Nelle – e con –le piccole azioni quotidiane , così come nel volontariato, prende forma e si manifesta il rispetto e l’amore per se stessi e per gli altri.

(Le notizie sono ispirate ad un articolo presente nella sezione a pagamento da un noto quotidiano online).

RICORDA

  1. PRIMA REGOLA D’ORO. La via principale seguita dal coronavirus per saltare da una persona all’altra è quella respiratoria. Il contagio avviene soprattutto con le goccioline emesse tossendo, starnutendo e anche solo parlando. Rispettare la distanza dagli altri resta dunque la regola d’oro. Il virus in realtà non se la cava bene fuori dagli organismi.
  2. SECONDA REGOLA D’ORO. Fra mani nude e guanti non esiste una differenza sostanziale: toccare un oggetto contaminato e poi portarsi le mani al viso è fonte di contagio sia con i guanti che senza. NON DIMENTICARLO MAI: non sono le mani sporche in sé a contagiarci. Il rischio teorico di contrarre il virus si ha solo se quelle mani vengono portate al naso, alla bocca o agli occhi. Usare un disinfettante o lavarsi alla prima occasione permette di stare tranquilli.
  3.  Alcuni studi hanno dimostrato che la sopravvivenza del virus  sulle superfici inanimate raggiunge le 72 ore, ma già dopo 24 ore la sua quantità si riduce del 90%. Tieni sempre presente che il tempo è un grande disinfettante.
  4. Frigo e freezer non uccidono il virus: al contrario. Nei laboratori di ricerca i microrganismi vengono conservati proprio al freddo.

I CONSIGLI DA SEGUIRE FACENDO LA SPESA (SUPERMERCATI, MERCATI, NEGOZI, MAGAZZINI).

  1. Prepararsi in anticipo:
  • Allenarsi ogni giorno a casa all’esercizio mani/volto. Le statistiche dicono che ogni individuo si tocca il volto con  le proprie mani circa 23 volte all’ora. Esercitarsi a verificare quali sono le situazioni  che più ci inducono a toccarci il volto e ridurle il più possibile.
  • Allenarsi al lavaggio delle mani alternando il lavaggio con sapone con una passata di gel disinfettante allo scopo di evitare l’eventuale danneggiamento del film idrolipidico, ovvero la barriera che difende la pelle.  Se del caso utilizzare creme idratanti che proteggano e riparino la barriera cutanea ricche di ceramidi, acidi grassi e colesterolo. 
  • Nella propria casa provvedere ad asciugamani individuali cambiadoli il più spesso possibile o usando carta distribuita da un dispenser monouso. Ricordarsi di tamponare le mani anziché strofinarle.
  • Prima di uscire preparare la lista della spesa.
  • Ricordarsi di prendere il disinfettante.
  • Scegliere, se possibile, le prime ore del mattino per fare la spesa (più probabile che nessuno abbia appena starnutito proprio sui prodotti che vogliamo acquistare).

  • Prima di entrare o di procedere agli acquisti:
  • Per uccidere i microbi presenti sulle maniglie dei carrelli o dei cestini usare un fazzoletto disinfettante o una passata/spruzzata  di gel o liquido disinfettante
  • Posizionare bene la mascherina facciale in modo da non dovere più metterla a posto successivamente, evitando così di portare le mani al volto (unico possibile momento di contagio proveniente dalle mani)
  • All’interno:
  • Evitare di usare il cellulare, covo di virus o batteri. In ogni caso, dopo l’uso, disinfettarsi o lavarsi le mani.
  • Evitare, se possibile, di toccare tutte le confezioni prima di scegliere quella preferita.
  • Al momento di pagare, è più sicura una carta di credito senza contatto piuttosto che le banconote, altro focolaio di microrganismi vari. Un po’ più sicure sono le monete. SI RIBADISCE: in caso di utilizzo di banconote non portare assolutamente le mani al viso (la prima norma efficace); in secondo luogo, e successivamente, disinfettare i guanti e/o le mani. Qualora, malauguratamente, si sia sprovvisti sia di disinfettanti che di guanti, non cadere nel panico: evitare solamente di toccarsi il viso! VALE PER QUALSIASI AZIONE QUOTIDIANA IN QUALSIASI LUGO E SITUAZIONE (successivamente, alla prima occasione utile, lavarsi le mani o disinfettarle)
  • A casa
  • Per essere sicuri al 100% disporre lattine e prodotti a lunga conservazione, o da non consumare freschi, in dispensa per un paio di giorni.
  • Dimenticare per 48 o 72 ore le buste usate.
  • Il cibo da consumare fresco, come frutta e verdura, va sciacquato bene con l’acqua. Non è necessario usare saponi ad hoc o disinfettanti.
  • Se si vuole essere più tranquilli, sciacquare sotto l’acqua – prima di posizionare in frigo – le bottiglie del latte o le confezioni con superfici lavabili.
  • Riscaldare i piatti, o sui fuochi o nel microonde, non lascia chance al coronavirus.

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