VIBRAZIONI PER RINASCERE

(Basta uno strumento!)

Con uno strumento musicale si può fare tanto, anche suonargliela alla radioattività. E con più strumenti si moltiplica l’effetto. Vuoi contribuire alla realizzazione di una no-nuke band nelle scuole delle regioni di Chernobyl?  Dona uno strumento  o attiva le tue “good vibrations” per sostenere il progetto.

PREMESSA

(riadattamento da un articolo di Dario Giardi su “Scienza e conoscenza.it”)

“In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio, e il Verbo era Dio…” si legge nel Vangelo secondo Giovanni. Il termine Verbo viene, per lo più, interpretato come “parola”, ma altre traduzioni e tradizioni rivelano che il Verbo in realtà coinciderebbe con il Suono, quale strumento capace di mettere in moto e in ordine i componenti inerti dell’universo e di costruire, con la vibrazione, il Creato.

La vibrazione primordiale creatrice trova riscontro in moltissime religioni e antiche civiltà. 

Anche la fisica moderna, con la teoria delle stringhe vibranti all’origine della materia, non fa altro che allinearsi a questa visione. Questa moderna teoria non nega il ruolo essenziale delle particelle nella composizione della materia, ma ritiene che non siano puntiformi, bensì costituite da un sottile filamento di energia, centinaia di miliardi di volte più piccolo di un nucleo atomico. Un filamento di energia che è paragonabile a una cordicella, come quella di un violino o di una chitarra, in continua vibrazione.

Ciò che accomuna la visione moderna della teoria delle stringhe a quella cosmologica delle antiche civiltà è il fatto di considerare la vibrazione alla base della Creazione. La vita stessa emana frequenze, in ogni sua forma, sia essa colore, luce, suono, materia, DNA, emozione o pensiero. 

Tutto è vibrazione. Quest’affermazione si è perduta nel tempo, ma già Pitagorase ne faceva portavoce: “Anche ciò che sembra inerte come una pietra possiede una certa frequenza di vibrazioni”.

E il fisico Max Planck diceva: “Avendo consacrato tutta la mia vita alla Scienza più razionale possibile, lo studio della materia, posso dirvi almeno questo a proposito delle mie ricerche sull’atomo: la materia come tale non esiste! Tutta la materia non esiste che in virtù di una forza che fa vibrare le particelle e mantiene questo minuscolo sistema solare dell’atomo.”

LE MOTIVAZIONI

A settembre 2018 ha preso il via operativo il progetto “Basta una canzone” nelle terre ucraine delle province di Ivankiv e Polesie ancora fortemente contaminate dal fallout dell’incidente nucleare di Chernobyl.

Dal 2014 Mondo in cammino ha rafforzato il proprio impegno associativo in Ucraina affiancandosi all’attività del professore Yuri Bandazhevsky che, in queste province, stava conducendo un follow up sanitario su oltre tremila bambini.

Le ricerche del professore stavano confermando scientificamente, e senza ombra di dubbio, il passaggio del danno genetico da radiazione nella seconda generazione dei “bambini di Chernobyl” e, in particolare modo, il danneggiamento dei geni deputati alla sintesi dei folati e, di conseguenza, il ruolo antagonista della omocisteina, amminoacido causa di diverse sindromi e patologie soprattutto nei soggetti giovani.

E così l’intervento di Mondo in Cammino si è rivolto non solo al sostegno delle ricerche del professore e ad aiuti concreti rivolti al suo centro “Ecologia e Salute” (di cui MIC è unico partner europeo) e all’ospedale zonale  di Ivankiv, ma ha preso in considerazione anche il campo alimentare sostenendo e garantendo un’alimentazione sana a 800 bambini delle scuole della provincia di Polesie con lo scopo, fra l’altro di apportare nella dieta delle mense scolastiche quelle vitamine deplete a causa dell’alterazione genetica. L’ intervento, fra l’altro si è reso ancor più necessario dopo la notevole riduzione del finanziamento scolastico alle mense delle scuole delle due provincie da parte del governo, proprio a partire dall’anno scolastico 2014/15. Il progetto in questione ha preso il nome “Oltre Radinka” (Radinka è stata la prima scuola aiutata, poi sono seguite tutte le altre della provincia di Polesie).

Questa nuova modalità progettuale di Mondo in Cammino in Ucraina, aveva bisogno, però, di contare su una condivisone maggiore da parte delle popolazioni coinvolte. Per superare il gap che di solito esiste fra il donatore e il ricevente, è nato – grazie all’incontro fra Mondo in Cammino e la band musicale italiana EasyPop, diventata nel frattempo testimonial ufficiale musicale dell’associazione – il progetto “Basta una canzone” con lo scopo di promuovere concerti nelle regioni contaminate dal fallout di Chernobyl per fare in modo che attraverso la musica si potesse coinvolgere un maggiore numero di persone e che il “noi” e il “loro” potesse diventare un “insieme”.

Il primo concerto si è tenuto a Ivankiv il 21 settembre 2018. A questo concerto ne sono seguiti altri (fra cui due a Radinka).

I concerti hanno permesso di addentrarsi maggiormente nella realtà musicale locale, di collaborare con band e musicisti locali: un patrimonio iniziale di conoscenze e contatti che ha permesso di capire ancora di più quanto sia importante la musica in quelle zone in cui la deriva sociale è maggiore, in cui la povertà è una micidiale alleata della radioattività.

Tutte le 23 scuole delle province di Ivankiv e Polesie hanno (retaggio dell’ex Unione Sovietica)  aule musicali che, nella maggior parte dei casi sono sprovviste di strumenti musicali, impedendo di fatto agli scolari di esercitarsi. Molti bambini hanno un’ottima istruzione teorica musicale, addirittura superiore rispetto ai coetanei del resto d’Europa, ma non hanno la possibilità di metterla in pratica perché il budget delle rispettive scuole non lo permette (e come potrebbe essere altrimenti se  nemmeno il diritto al cibo può essere garantito autonomamente?).

Quindi: se le vibrazioni sono alla base della vita, perché non lo possono essere anche per una rinascita della stessa in quelle remote realtà depredate del futuro dal fallout di Chernobyl?

Vibrazioni che si possano tradurre in musica, che possano dare voce a strumenti musicali che la diffondano  prima nelle scuole e poi al di fuori di esse, nei vari villaggi, e che sia un antidoto agli sbandamenti sociali, l’alcolismo in primo luogo. Infatti, le conseguenze del fallout di Chernobyl non si combattono solo con interventi in campo sanitario o alimentare, ma incoraggiando una rinascita sociale che porti ad una maggiore consapevolezza della propria realtà, dei comportamenti da tenere e, soprattutto, dei propri diritti. E tutto ciò può essere facilitato dalle “buone vibrazioni” della realtà circostante.

Diceva il fisico austriaco Fritjof Capra: “Ciascuna particella canta perennemente la sua canzone”. La sua affermazione riporta al concetto che tutto ciò che compone la realtà vibra.

Allora perché non fare in modo che più particelle vadano a  comporre strumenti musicali da cui si moltiplichino le vibrazioni?

Però questi strumenti musicali mancano ai bambini delle 23 scuole delle province di Ivankiv e Polesie.

Il progetto “Vibrazioni per rinascere” ha per scopo principale quello di fornire gli strumenti musicali mancanti e contribuire, insieme agli interventi già attivati, ad una rinascita di Chernobyl che, sempre di più, tenda ad essere globale.   

OBIETTIVI

– Fornire strumenti musicali di vario tipo alle 23 scuole delle province di Ivankiv e Polesie

– Proporre e attuare stage musicali locali tenuti dai musicisti del complesso “EasyPop” in modalità sia mono che multidisciplinare

– Finanziare piccole borse di studio per stage in Italia

– Dare vita a band musicali scolastiche

– Facilitare e sostenere l’interscambio sia interregionale che extraregionale delle varie band musicali per permettere agli uni di uscire dalla realtà di oppressione di Chernobyl e agli altri di conoscerla maggiormente attivando, se possibile, attività di supporto diverse dal solo aiuto umanitario da parte di operatori stranieri

– Permettere scambi e gemellaggi, in ambito musicale, con scuole italiane musicali e non

– coinvolgere le band locali e/o le scuole come  parte attiva del progetto “Basta una canzone” e del programma dei vari concerti.

COLLABORAZIONI

Sono gradite, sulla base degli obiettivi sopra riportati o sulla base di nuove proposte insistenti nell’ambito musicale, tutte le collaborazioni possibili da parte di musicisti, gruppi, musicali, scuole musicali, maestri di musica,  ecc.

Per collaborare riferirsi al contatto riportato in “Modalità operative”

MODALITA’ OPERATIVE

La modalità operativa prioritaria è quella di offrire strumenti di vario tipo, usati – ma in buono stato – o nuovi. Il punto di raccolta è a Rocca di Papa (RM) in uno spazio messo a disposizione  dal referente musicale di Mondo in cammino, il batterista degli EasyPop Patrizio Pirrone.

Possono servire:
✔ batterie complete o singoli pezzi, piatti, hardware, pedali, etc…
✔ chitarre acustiche e elettriche 
✔ bassi elettrici 
✔ tastiere e pianoforti digitali
✔ fisarmoniche, organetti e simili
✔ strumenti a fiato
✔ violini e altri archi
✔ amplificatori per chitarra e basso
✔ microfoni di ogni tipo
✔ cavi jack e XLR 
✔ mixer e impianti audio
✔ attrezzatura e accessori vari, come leggii, aste microfoniche, stativi per casse, cavalletti per tastiere, etc..

Con Patrizio si possono concordare le modalità di consegna, prelievo o spedizione degli strumenti musicali presso il punto di raccolta.

I contatti sono i seguenti:

info@easypopjukebox.com

+39 346 749 7148

Sarà cura di Mondo in Cammino fare pervenire gli strumenti direttamente nelle varie scuole delle province di Ivankiv e Polesie, concordando il trasporto con vettori sicuri e specializzati e sostenendone le spese.

Per sostenere le spese di trasporto (di strumenti verso il punto di raccolta e degli strumenti in Ucraina) o l’eventuale acquisto di strumenti difficilmente trasportabili o per cui si renda necessario l’acquisto in loco, si può contribuire scegliendo una delle modalità qui riportate:

– CARTA DI CREDITO:  www.paypal.me/mondoincammino

– IBAN POSTALE:
IT 76 U 07601 01600 000002926169

– CONTO CORRENTE POSTALE: 000002926169

– CARTA POSTEPAY – numero carta:
4176 3106 8168 0883 (CF: BNFMSM53A09H835M)

– IBAN BANCARI:
– IT 97 R 05018 01000 000015127707 (BANCA ETICA)
– IT 17 R 08833 30261 000110111496  (BCC Casalgrasso e Sant’Albano Stura)

TEMPISTICA

Il progetto “Vibrazioni per la rinascita” inizia ufficialmente il 22/02/19.

Al momento del via ufficiale non viene stabilito un termine perché il progetto, qualora riesca a soddisfare le esigenze per le province individuate (già solo questa, impresa notevole e complessa!), può essere esportato a realtà di prossimità se non, addirittura, extranazionali (come la confinane Bielorussia, la Moldova o la Russia).

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